Principi clinici
Nei primi anni di vita si forma, attraverso l'interazione con l'ambiente, una struttura mentale che consente al bambino di muoversi nel mondo secondo la propria soggettività, con un sentimento di sicurezza e libertà.
Se le esperienze relazionali sono buone la struttura mentale si organizza in modo flessibile, consentendo al bambino la fondazione di un senso di sé fiducioso e di un'indispensabile disposizione inventiva nei confronti dell'ambiente.
Se le esperienze relazionali non sono buone la struttura mentale si organizza in modo rigido, perde la sua plasticità fino ad atrofizzarsi, non consentendo lo sviluppo delle capacità del bambino e bloccandolo nella possibilità di esplorare il mondo creativamente.
La struttura mentale atrofizzata del bambino tende a mantenersi tale anche in età adulta e provoca malessere.
L'individuo può riconoscere di essere in crisi attraverso il manifestarsi dei sintomi. I sintomi, quindi, possono rappresentare un'occasione, per quanto dolorosa, per chiedere aiuto, comprendere il proprio malessere e riprendere le redini della propria vita.
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