Il mese di ottobre

Colloquio gratuito

Insonnia


COME FUNZIONA
Nel mese di ottobre 2021 si propone un colloquio gratuito rivolto a tutti coloro che soffrono di insonnia. Durante il colloquio sarà effettuata una panoramica della situazione attuale e delle esperienze di vita passate, con un accento sui propri vissuti emotivi e stati d'animo. Il colloquio si svolge attraverso un dialogo privo di giudizio, dove si possono porre dubbi e domande, liberamente. Il colloquio sarà utile anche per ipotizzare possibili trattamenti psicologici, ove necessario.

È importante prenotarsi con anticipo perché la disponibilità dei posti è limitata: per il mese di ottobre si possono destinare massimo due colloqui a settimana. Per venire incontro alle diverse esigenze di orario, un colloquio sarà effettuato di mattina, un colloquio di pomeriggio.


INSONNIA, ALCUNE RIFLESSIONI E SUGGERIMENTI
Per dormire a volte si ricorre all'uso di rimedi farmacologici o erboristici. Ma è anche importante soffermarsi e approfondire le condizioni generali di vita della persona. Queste possono riguardare sia fattori ambientali sia vissuti interiori.

Rispetto ai fattori ambientali, si possono dare alcuni accorgimenti generali per migliorare la qualità del sonno. È necessario ricordare che devono essere cuciti su misura in base all'esperienza soggettiva di ognuno. Eccone cinque.

1. Cercare di dormire negli stessi orari

2. Evitare troppi stimoli

3. Ridurre le sostanze eccitatorie

4. Esporsi al sole

5. Non forzarsi a dormire senza riuscirci

Da un punto di vista psicologico i vissuti interiori fondamentali da tenere in considerazione per una buona qualità del sonno sono numerosi. Possono riguardare l’immagine di sé, un senso di sicurezza affettiva, un senso di libertà ad esempio. Quando vi è una carenza in questi ambiti, anche il sonno può essere compromesso.
Si pensi a un’immagine di sé impotente e quindi all’idea di non essere capaci di gestire la propria vita. Oppure quando un senso di solitudine può generare vissuti angosciosi che possono creare forti tensioni interne. Oppure ancora quando manca un senso di libertà e si ha paura di essere se stessi, di lasciarsi andare e, nello specifico, di abbandonarsi al sonno.

Anche l’emergere di un conflitto interiore, quando non accettiamo una parte di noi stessi che però c'è, può farci vivere un tormento che genera inquietudine. Sono quei casi in cui si cerca di mortificare un proprio desiderio vitale, fino ad annullarlo, perché non è conforme all’ambiente sociale. Se questo desiderio però si risveglia, il conflitto può essere vissuto come pericoloso e interferire nella qualità del sonno.

Questi aspetti psicologici possono essere collegati a quelli ambientali. Se viviamo una tensione interna, un senso di solitudine o di paura ad esempio, potremmo iniziare a dormire male e a sbilanciare così il ritmo circadiano. Potremmo avere una sonnolenza diurna e aumentare il numero di caffè per essere più svegli a lavoro. Potremmo anche vivere un senso di tensione per il timore di un calo nel rendimento lavorativo e, a causa di questo, fumare un maggior numero di sigarette. E così via.

Infine, vorrei fare un cenno alla possibile relazione tra le difficoltà del sonno e l'assenza dei sogni. I sogni, infatti, sono un'attività possibile se la persona è libera di pensare e di essere se stessa, con fiducia e creatività. Una carenza di questo tipo, che è coerente con alcuni dei fattori psicologici di cui abbiamo parlato, può compromettere la qualità del sonno.
Per ulteriori curiosità e approfondimenti sui sogni si consiglia la lettura di Insonnia e sogni, a cura di Enrico de Sanctis.

Il colloquio si svolgerà in studio a Roma, in via Amico da Venafro 14.


Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 06 94363046info@enricodesanctis.it

  • DATA: Ottobre 2021

  • ORA: Su appuntamento

  • LUOGO: Roma

  • ZONA: Pigneto

  • COSTO: Gratuito

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